cosa si beve in giappone

Ecco gli alcolici giapponesi che fanno impazzire l’Occidente

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Oriente e Occidente, due mondi sempre più connessi ma non solo grazie a tecnologia e comunicazioni online. Anche dal punto di vista della passione per il buon bere, gli alcolici e il mondo del mixology, ovvero il miscelare ingredienti diversi per raggiungere risultati di alto livello. Ma cosa si beve in Giappone?

Questa è una delle domande che ha da sempre interessato chi cerca nuovi sapori, non a caso la domanda di bevande tipiche giapponesi è in costante aumento in Italia. Ecco perché abbiamo dedicato un’intera sezione dell’e-commerce per scegliere le bevande tipiche di questo paese. Cosa si beve in Giappone? Ecco qualche idea per gustare i sapori dell’estremo Oriente.

Shochu Hakata Hana

Cosa bevono in Giappone e possiamo portare nelle nostre abitudini per cambiare stile, gusto, esperienza? Di certo non solo Saké. Ecco un esempio di grande prestigio per chi se ne intende di mixology e buon bere.

Qui trovi lo Shochu Hakata No Hana Muji 5y, un nome tipico per chi se ne intende di liquori tradizionali del Sol Levante. Parliamo di un prodotto preparato con vari cereali e in alcuni casi anche patate dolci. Questo brand propone uno Shochu in malto d’orzo e invecchiato in botti di quercia per 5 anni.

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Samurai Sake Junmai Genshu

Torniamo un attimo nelle terre giapponesi e diamo uno sguardo alla tradizione locale: qual è uno dei migliori liquori del posto? La risposta la trovi in questo Samurai Sake Junmai Genshu. Vale a dire uno dei migliori prodotti per chi cerca una bevanda perfetta per accompagnare tartare di pesce, sushi e altri piatti orientali. Ma anche con i frutti di mare è un accompagnamento perfetto.

Samurai Sake Junmai Genshu

Prodotto a Asahikawa, questo Saké rappresenta una scelta di grande livello gastronomico. Portare questa bottiglia come regalo è sempre una buona idea.

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Etsu Japanese Gin

Lo sai che esiste una grande tradizione di Gin made in Japan che ogni appassionato di mixology dovrebbe conoscere? Ti consiglio questo brand che produce diverse combinazioni aromatiche. Iniziamo dal Double Ocean, una soluzione ideale per chi ha a cuore la presenza di un certo gusto iodato, non a caso questo gin proviene dall’isola di Hokkaido ed è fatto utilizzando l’acqua dell’Oceano Pacifico. Poi, il tutto è compensato dalle erbe aromatiche.

Cosa si beve in Giappone? Di sicuro l’Etsu Double Orange con scorze di arancia amara giapponese raccolte nella prefettura di Akita. Poi c’è quello prodotto con l’agrume tipico delle terre giapponesi: lo trovi su dec.it/gin-double-yuzu.

Tottori Blended Japanese Whisky

Per gli appassionati di whisky che non vogliono chiudersi nei propri confini. Si tratta di un prodotto della Matsui Distillery, una casa storica che ha maturato dal 1910 grandi competenze nell’arte dell’invecchiamento e del blending.

Tottori Blended Japanese Whisky

Ovvero del mescola di malto e  cereali. Quindi, qual è un buon motivo per scegliere Tottori Blended Japanese Whisky? Gusto puro, finitura con rovere di lunga durata, colore limpido color oro. Il segreto del sapore inimitabile? La base di partenza, le acque fresche e cristalline della sorgente di Tottori.

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Cosa si beve in Giappone?

In questa carrellata di liquori tipici della nazione del Sol Levante abbiamo elencato alcuni degli alcolici che fanno la felicità degli appassionati di mixology che vogliono gustare cocktail e drink con tonalità e note differenti.

Cerchi maggiori informazioni? Vuoi organizzare un ordine per soddisfare la tua voglia di Japanese Wave? Qui trovi tutto quello che ti serve per mixare a Oriente.

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