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Dal piccolo Harry’s Bar al grande Bellini: ecco perché scegliere Cipriani

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Oggi è facile scegliere e confermare il brand Cipriani. Tutto ciò che viene proposto da questo brand della ristorazione e dell’accoglienza, ma anche legato alla cultura del buon gusto, ha un fascino inarrivabile. Ma il motivo di questo successo non è improvvisato. C’è una grande storia alle spalle di Cipriani.

Una storia avventurosa che parte dal suo fondatore, Giuseppe.  Che già alla fine della Prima Guerra Mondiale lavorò come cameriere in diversi locali.

La gavetta è stata decisiva in questa storia. Ma andiamo per tappe, ecco perché oggi scegliamo Cipriani, i suoi piatti e i drink che hanno fatto storia.

Che storia quella di Giuseppe Cipriani!

Giuseppe Cipriani è stato un imprenditore italiano che ha iniziato al sua avventura come cameriere in bar e ristoranti veneziani. Qui, proprio nella città lagunare, è avvenuto l’evento decisivo per la sua vita.

Cipriani lavorava in un albergo a Venezia, qui c’era il nipote di una cliente americana che partì lasciando il nipote Harry in difficoltà: praticamente era rimasto senza un soldo. Così Cipriani, che era amico del ragazzo, decise di prestargli la somma necessaria per tornare a casa. Somma che è stata restituita con un cospicuo interesse (30.000 lire oltre le 10.000 di partenza).

Harry Pickeringtornò a Venezia per onorare il debito e con il denaro ricevuto Cipriani fonderà il suo primo locale che porterà il nome del cliente.

L’imprenditore aprirà una locanda a Torcello e poi l’Hotel Cipriani alla Giudecca, per poi inaugurare una quantità infinita di locali, bar e hotel che trovi sul sito web ufficiale. Il tutto basato solo su tre pilastri: semplicità, eleganza, buon cibo.

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Conosciamo Cipriani l’inventore

Potremmo dire che Cipriani ha inventato lo stile della ristorazione e del lounge bar all’italiana, un modo di intendere il servizio curato in ogni dettaglio e l’inclinazione per quel mix raffinato di innovazione e rispetto delle tradizioni.

In realtà questa definizione è troppo generica perché sappiamo che esistono nomi specifici da aggiungere alla lista delle invenzioni di Giuseppe Cipriani.

Bellini

Il cocktail che ha reso famoso Cipriani nel mondo porta il nome di Giovanni Bellini. Questo drink nasce nel 1948 in onore del colore di alcuni dettagli di un quadro dell’artista veneziano: è a base di vino bianco frizzante, prosecco o spumante brut, e polpa fresca di pesca bianca schiacciata ma non frullata.

Bellini

La ricetta originale prevede frutti veronesi e prosecco di Valdobbiadene, nel corso degli anni questo drink è diventato così famoso che il brand ha commercializzato una linea di prodotti pensati per far assaggiare il gusto originale del bellini direttamente a casa tua. Ecco i drink Cipriani su D&C.

Carpaccio

Per alcuni, la vera invenzione di questo imprenditore non riguarda tanto il buon bere ma la ristorazione. In cucina, infatti, Giuseppe Cipriani ha introdotto il concetto di carpaccio inteso come piatto freddo composto da sottili fettine di carne cruda di manzo arricchita con una salsa a base di maionese e panna.

La storia vuole che Cipriani inventò questo piatto per la contessa Amalia Nani Mocenigo, sua amica e frequentatrice dell’Harry’s Bar. I medici le avevano vietato carne cotta, così Giuseppe aggirò l’ostacolo e oggi qualsiasi piatto di carne o pesce crudo ha acquistato il nome di carpaccio. Che è il nome di un artista: anche qui la pittura ha ispirato Cipriani per trovare il nome giusto.

La ricetta originale, però, ha delle regole: il prodotto deve essere freschissimo, tagliato a fette sottili e servito freddo con alcuni minuti di frigorifero prima di andare a tavola. Il condimento è a base della salsa universale Cipriani a base di maionese, panna fresca, senape, salsa Worcester e brandy.

salsa

Anche in questo caso il brand Cipriani ha deciso di portare sulla tavola di tutti noi la tradizione gastronomica dei suoi locali con una linea di pasta all’uovo e condimenti che affondano le radici nella conoscenza antica degli chef. Per approfondire dai uno sguardo alla selezione presente sul sito D&C.

Qual è il locale più famoso di Cipriani?

Il classico Harry’s Bar è il locale che ha fatto la storia di Giuseppe Bellini. Inaugurato nel 1931 grazie agli interessi del già citato prestito effettuato a un cliente in difficoltà, l’Harry’s Bar nasce in un vecchio deposito di cordame e ha una caratteristica intramontabile: è piccolo, intimo, riservato. Sempre pieno.

Ma al tempo stesso è sempre stato considerato un ritrovo degli intellettuali, degli artisti e delle personalità che arrivavano a Venezia. E che amavano lo stile informale ma anche la cucina e la ricercatezza dei drink offerti da Cipriani.

Tra i nomi che hanno firmato il libro degli ospiti troviamo Truman Capote, Orson Welles, Charlie Chaplin e Peggy Guggenheim. Hemingway era cliente abituale dell’Harry’s Bar a punto che tra il 1949 e 1950 aveva un tavolo riservato.

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Le caratteristiche vincenti del brand

Riconoscibilità, tradizione, valori e un fil rouge che parla di eleganza italiana. Oggi il brand Cipriani è riconosciuto in tutto il mondo e la creatività che ha portato alla nascita di grandi prodotti della cultura alimentare internazionale.

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